Il FUTURO NON HA ETA'

Lo Spi-Cgil (Sindacato Pensionati Italiani) è il Sindacato generale delle pensionate, dei pensionati e delle persone anziane che tutela e organizza nella Cgil i pensionati di tutte le categorie, soggetti a qualsiasi regime pensionistico. Lo Spi-Cgil promuove lo sviluppo e la collaborazione tra Federazioni di categoria e Sindacato dei pensionati, ed è affiliato alla Federazione Europea Pensionati e Anziani (Ferpa). Leggi lo Statuto approvato dal XVII Congresso nazionale dello Spi-Cgil, tenuto a Montesilvano nei giorni 16-17-18 febbraio 2006.

News

24/11/2023

Giornata contro la violenza sulle donne, il ruolo dello Spi

Anche i pensionati della Cgil sono impegnati nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, purtroppo più che mai all’ordine del giorno con le cronache quotidiane sulla violenza di genere e sui femminicidi. Anche per lo Spi Cgil infatti è fondamentale combattere un fenomeno che ha alla radice una cultura patriarcale, maschilista e di sopraffazione, che permea i tessuti della nostra società in tutti i suoi contesti. 
Secondo il segretario generale dello Spi Cgil Fvg Roberto Treu, questa è una battaglia che va combattuta tutto l’anno, non solo in questa giornata. «La giornata contro la violenza sulle donne è un appuntamento importante, ma si tratta di una battaglia che va proseguita tutti i giorni. – afferma Treu - è soprattutto responsabilità degli uomini contrastare in ogni contesto la cultura maschilista nei confronti delle donne. E spetta anche agli uomini anziani impegnarsi ogni giorno per affermare i principi sanciti nella Costituzione della parità fra uomo e donna e del rispetto delle persone, per promuovere un cambiamento capace di sradicare, negli uomini, la cultura del possesso. La violenza sulle donne riguarda anche le anziane, che magari fanno meno notizia, ma è una violenza che rappresenta ancora una gravissima piaga nel nostro Paese. Lo Spi Cgil è impegnato ovunque e sempre ad affermare comportamenti e principi coerenti con la difesa delle donne».