Il FUTURO NON HA ETA'

Lo Spi-Cgil (Sindacato Pensionati Italiani) è il Sindacato generale delle pensionate, dei pensionati e delle persone anziane che tutela e organizza nella Cgil i pensionati di tutte le categorie, soggetti a qualsiasi regime pensionistico. Lo Spi-Cgil promuove lo sviluppo e la collaborazione tra Federazioni di categoria e Sindacato dei pensionati, ed è affiliato alla Federazione Europea Pensionati e Anziani (Ferpa). Leggi lo Statuto approvato dal XVII Congresso nazionale dello Spi-Cgil, tenuto a Montesilvano nei giorni 16-17-18 febbraio 2006.

News

16/12/2020

La fotografia di un fallimento

I dati dell’Osservatorio nazionale sulla salute conferma il disastro della gestione dell’epidemia nel Friuli Venezia Giulia, seconda tra le regioni italiane per percentuale dei decessi e tra le primissime per impatto complessivo della seconda ondata in termini anche di contagi e di ricoveri.
Questi tremendi risultati sono frutto di carenze organizzative, ritardi nel comprendere la gravità dell’emergenza, deficit nei sistemi di tracciamento e altre lacune che il sindacato da tempo denuncia. Il triste primato fa piazza pulita della narrazione dell’assessore Riccardi, tesa a dare l’immagine di una gestione virtuosa della sanità regionale, che si vuol far credere di eccellenza, quando invece i risultati reali testimoniano in maniera incontrovertibile l’opposto.
È vero che la gestione di questa pandemia è estremamente complessa, ma non si può evitare di denunciare nuovamente gli errori e la disorganizzazione con cui la Giunta regionale ha affrontato questa seconda ondata, che solo grazie all’abnegazione e alla professionalità degli operatori sanitari non è diventata ancora più drammatica. I ritardi nelle assunzioni, il mancato potenziamento delle strutture territoriali, la mancata predisposizione di aree dedicate per gli anziani contagiati nelle case di riposo, l’improvvisazione di misure organizzative sono criticità sulle quali avevamo per tempo sollevato la necessità di porre rimedio. Purtroppo siamo rimasti inascoltati e l’assessore alla salute ha preferito isolarsi in una gestione autoreferenziale e chiusa a ogni suggerimento propositivo. Ne fanno fede il mancato rispetto degli impegni presi con le organizzazioni sindacali e il rifiuto di un vero confronto costruttivo, prove di un mancato ascolto delle testimonianze e delle proposte di chi ogni giorno opera sul campo, in prima linea.
E proprio la gravità della situazione che richiede un contributo collettivo e propositivo, a cominciare dalla ripresa di un serio e costruttivo confronto con le organizzazioni sindacali, per uno sforzo unitario, scevro da pregiudizi, che consenta finalmente di affrontare al meglio questa crisi sanitaria e i suoi riflessi sull’economia e sull’occupazione.
Roberto Treu
Segretario generale Spi Cgil Fvg